L’Amore – Versione 2.0
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L’Amore – Versione 2.0

Le apps  che cambiano l’amore ai giorni nostri

La domanda che ci si pone sempre più spesso è:  quanto la tecnologia ha cambiato i rapporti tra persone, quanto è cambiato da ieri ad oggi?

Sicuramente molto è cambiato di sicuro, visto che internet è riuscita a mettere in contatto persone da una parte all’altra del mondo prima con le chat, poi con i social network e oggi con delle app specifiche.

Sarà la iperattività, la mancanza di tempo ma ad oggi pare che molte persone non abbiano nemmeno più il tempo di trovare l’anima gemella o di corteggiare qualcuno.

Ed ecco che la tecnologia non ha perso tempo e ci si trova di colpo sommersi da app create per lo scopo.

Vediamone alcune delle più note:

PURE – app appositamente creata per chi non ha molto tempo per tutti i preliminari del caso e vuole andare direttamente al sodo

TINDER – app molto simile a Pure e molto diffusa tra i teenager

BLENDR – Quest’app è leggermente diversa da quelle precedentemente menzionate. Infatti la sua particolarità sta nella geo – localizzazione. Grazie al GPS si viene localizzati ed è possibile ricercare altri utenti nelle vicinanze, guardarne i profili ed iniziare a chattare. Inoltre è possibile selezionare gli utenti per località, interessi, fotografie e tanto altro ancora.

Altre app come GRINDR, SCRUFF e RECON  sono rivolte invece ad un pubblico omo e bisessuale.

Un classico inveve e BADOO, una delle migliori al dire di molti, che permette di  conoscere nuove persone ed aspiranti e perché no, futuri fidanzati. Tra migliaia di foto si possono visitare i profili degli utenti che interessano e dare un’occhiata a chi è più vicino alla zona da cui si chatta.

Infine non possiamo citare  HOT OR NOT, forse la migliore in assoluto, per chi cerca il vero amore. La ricerca del l’anima gemella  in questo caso si basa su diversi parametri quali: aspetto fisico, interessi, amici in comune. Basato sulla scelta del mi piace o non mi piace su una scala da uno a dieci.

Ah! Ci stavamo dimenticando di WHATSAPP.

Si è vero … se non si ha il numero di una persona whatsapp serve a poco. Ma un volta recuperato iniziano anche lì delle prove di corteggiamento … e perché no delle vere e proprie telenovelas da quando è stata inserita la temibile doppia spunta blu.

Il dramma sorge da un innocuo simbolo che sta a significare che non solo il messaggio è stato consegnato ma è stato anche letto. Nel momento in cui il nostro messaggio non riceve una risposta, la nostra mente vaga in cerca di scuse e sceneggiature e questo ci riporta cinicamente alla realtà dandoci una nuova prospettiva del tutto : il messaggio è stato consegnato ed è stato letto dall’utente che non ha volutamente risposto.

Che l’utente  non abbia potuto rispondere perché in riunione o alla guida poco importa, lo sconforto è già in atto e il pensiero “ha letto e non mi ha risposto” ha già preso il sopravvento sulla speranza più romantica. In pratica per molti un  2 di picche nell’era digitale.

Sembra davvero che ci si inventi di tutto pur di non guardarsi negli occhi e di non rischiare in prima persona di prendere l’iniziativa …

Quando si dice “Ci ho provato in tutti i modi … o quasi!”.

Momocloud

0 0 1554 19 dicembre, 2014 Web 3.0 dicembre 19, 2014

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